
Domitilla e Daniele Hyams hanno una storia incredibile da raccontare, che inizia con il loro primo incontro nel 1943 sull'Albenza e arriva fino alle case del "Piccolo Paradiso" in Sudafrica, dove hanno accolto i bambini handicappati gravi.
L’autrice in questo libro ripercorre le tappe della loro vita attraverso alcuni oggetti e ambienti e li fa parlare: una casa, un camino, un rosario, delle campane, un bosco, un libro, un fazzoletto, dei fiori, un ponte sono lo spunto per avviare disgressioni nei territori della santità, della bellezza, della follia, della preghiera e della guerra. A far da corona ai racconti che ne escono ci sono le considerazioni di filosofi, teologi e contadini che hanno conosciuto Domitilla; seduti attorno al camino, parlano di lei e di Daniele e rievocano episodi, profumi e sapori di ieri e sapori tra loro distanti migliaia di chilometri. Una moglie e un marito, una donna e un uomo che, con una coerenza granitica, attraverso oltre mezzo secolo combattendo la difficile battaglia contro l’apartheid e contro la cultura delle differenze che creano solchi tra le persone. Bianchi e neri, sani e malati, dritti e storti, intelligenti e no, siamo creature di Dio, volute e desiderate per quello che siamo. Battaglie combattute senza mai una parola o un gesto contro qualcuno. Anche questo ci racconta la loro santità.
Luogo di edizione: Bergamo
Anno di edizione: 2012
Autore: Daniela Taiocchi
Pagine: 196




